Il re dei giochi astratti tra estetica e strategia

L’arte dei mosaici portoghesi a portata di mano

Nel mondo dei giochi da tavolo moderni, Azul (ideato da Michael Kiesling e pubblicato nel 2017) si è imposto come un vero e proprio fenomeno globale, vincendo il prestigioso premio Spiel des Jahres (Gioco dell’Anno). Il tema del gioco si ispira alla bellezza delle tradizionali piastrelle portoghesi, gli azulejos, e chiede ai giocatori di rivestire le pareti del Palazzo Reale di Évora.

Regole semplici, tattica profonda

Azul è un gioco di “draft” (pesca) e posizionamento tessere da 2 a 4 giocatori. La struttura del turno si divide in poche fasi lineari:

  1. Scelta delle piastrelle: A turno, i giocatori scelgono tessere dello stesso colore dai “vassoi-fabbrica” centrali.
  2. Piazzamento: Le tessere vengono posizionate sulle righe di comando della propria plancia.
  3. Punteggio del muro: A fine round, le righe completate permettono di spostare una piastrella sul muro, accumulando punti in base alla vicinanza con le altre tessere.

Nota di gioco: Attenzione a non prendere troppe piastrelle inutilizzate, poiché quelle in esubero cadranno sul pavimento, comportando una penalità sul punteggio finale!

Perché è perfetto per ogni tipo di giocatore

Il vero punto di forza di Azul è la sua scalabilità. Se giocato in famiglia o con amici alle prime armi, si rivela un passatempo rilassante, visivamente splendido e molto appagante. Se giocato in modalità “due giocatori” tra esperti, si trasforma in un duello spietato e altamente strategico, dove calcolare le mosse dell’avversario diventa fondamentale per la vittoria.